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11 febbraio 2018

Metti una sera prima di cena...

...il nuovo laptop (dopo 10 anni era ora di passare ad un x86_64, vero?) , la nuova distro appena scaricata (openSUSE Tumbleweed —una rolling, of course—), mezz'ora al piatto sulla tavola.
openSUSE Tumbleweed Logo

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20 settembre 2014

WiFi intel e kernel 3.1x (ovvero No probe response from AP, disconnecting).

Da un po' di tempo a questa parte (da circa l'inizio di maggio, ma forse un po' prima), con i kernel 3.1x, la mia scheda wifi Intel PRO/Wireless 3945ABG si comportava in modo anomalo: dopo un tempo variabile da 15 a 20 minuti, si disconnetteva dalla rete; dopo aver manualmente riconnesso alla rete la macchina, le disconnessioni  continuavano, anche più frequenti (del tipo ogni 7-10 minuti).
Immagine tratta da http://hdwallpapers4free.com/
Il problema era segnalato nei log dal messaggio:
chiba kernel: [ 1790.506095] ieee80211 phy0: wlan0: No probe response from AP xx:xx:xx:xx:xx:xx after 500ms, disconnecting.
chiba NetworkManager[1696]: <warn> Connection disconnected (reason -4)

Ricercando in rete, non era facile trovare notizie al riguardo, sia all'interno del Forum Sabayon, sia più generale cercando su Google. 

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3 maggio 2014

Netbeans ed i font senza antialias.

E' da un po' che litigo con il rendering dei fonts in Netbeans (dalla versione 7.2, forse). Qualunque scelga come font di base, la sua resa a video era scadente,scalettata come se non fosse attivo alcun antialiasing.
Ma solo sul PC di casa, non su quello in ufficio.

Netbeans antialising prima e dopo.


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12 luglio 2013

Sostituire un HD con un SSD

In questi giorni, grazie ad un prezioso regalo, sono riuscito ad avere un SSD  Samsung series 840 da 120 GB. Questo gioiellino ha sostituito, nel mio DELL Inspiron 6400, il precedente disco da 160GB (un WD Scorpio 5400 RPM da 160GB).
Samsung SSD Series 840 160 GB
Samsung SSD Series 840 160 GB
La perdita nominale di 40 GB non si è per nulla avvertita, anzi! Poiché sul nuovo disco non ho riportato dall'HD precedente, la partizione Windows XP, un paio di partizioni DELL per recovery e test (piccole) e la partizione DELL MediaDirect (funzionalità praticamente mai usata), sono riuscito anche a guadagnare una decina di GB!
Dopo aver dato un occhiata in giro per avere notizie sull'uso di un SSD al posto di un HD classico, mi sono dato da fare.

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19 febbraio 2013

Ricompilare i moduli vmware al cambio di kernel

Sulla mia macchina di lavoro, una Fedora 18, i cambi di kernel si susseguono uun giorno sì ed uno no, onde per cui devo ricompilare i moduli del kernel di VMware Player di conseguenza. Con mia grande sfortuna i sorgenti del kernel in Fedora non contengono il file version.h :-( onde per cui ero costretto a ricopiare ed aggiornare a mano il file.
logo di Fedora (R) logo di VMware (R)
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13 settembre 2012

Linux: il terrore scorre sul filo di...

xinput!
Programma di utilità che permette di monitorare la tastiera su X e che essendo disponibile per tutti gli utenti (e non solo per root) può essere lanciato da chiunque per monitorare anche l'input di password di root su qualunque console aperta sotto X(.org)!

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11 gennaio 2012

Ottenere l'indirizzo IP di un PC dal suo nome NETBIOS tramite SAMBA

Ravanando su Google, in un vecchio post (Getting IP address from computer name using samba) su My Linux Life ho trovato come fare a risolvere un vecchio problema che mi infastidiva a casa.

Finalmente ho scovato come fare per ottenere su di una macchina GNU/Linux l'IP di un PC Windows conoscendone il sono nome NETBIOS (utile tipicamente quando si usa un server DHCP per la rete casalinga, ma non solo! ;->).

Il comando SaMBa da utilizzare è:

[tony@home]# nmblookup -I <Nome NETBIOS> 

A futuro memento. :-)


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7 marzo 2011

Recupero di una pendrive USB

E' capitato ancora una volta. Qualcuno ha una pendrive che all'improvviso risulta vuota e Windows chiede se sia il caso di formattarla.

No! Alt! Stop!
Niente panico, proviamo a recuperare il contenuto
Se il danno hardware non è esteso (e spesso non lo è, anzi, mi è sempre capitato il caso che ad essere "persa" è stata la parte di disco relativa al boot sector/partition table/FAT) è possibile recuperare se non tutto almeno buona parte dei files presenti.
Ma procediamo con ordine.
  1. Scopriamo su quale device è presente la pendrive (che ovviamente non viene montata, non potendo trovare alcun filesystem valido al suo interno).
    Per prima cosa inseriamo il pendrive in una porta USB e poi da terminale diamo:
    [tuxmal@work ~]# dmesg
    ottenendo:
    usb 1-6: new high speed USB device using ehci_hcd and address 7
    usb 1-6: New USB device found, idVendor=0457, idProduct=0151
    usb 1-6: New USB device strings: Mfr=0, Product=2, SerialNumber=3
    usb 1-6: Product: USB Mass Storage Device
    usb 1-6: SerialNumber: 73971bc79344b6
    usb-storage 1-6:1.0: Quirks match for vid 0457 pid 0151: 80
    scsi5 : usb-storage 1-6:1.0
    scsi 5:0:0:0: Direct-Access                               1.0  PQ: 0 ANSI: 2
    sd 5:0:0:0: Attached scsi generic sg3 type 0
    sd 5:0:0:0: [sdc] 983808 512-byte logical blocks: (503 MB/480 MiB)
    sd 5:0:0:0: [sdc] Write Protect is off
    sd 5:0:0:0: [sdc] Mode Sense: 00 00 00 00
    sd 5:0:0:0: [sdc] Assuming drive cache: write through
    sd 5:0:0:0: [sdc] Assuming drive cache: write through
     sdc: unknown partition table
    sd 5:0:0:0: [sdc] Assuming drive cache: write through
    sd 5:0:0:0: [sdc] Attached SCSI removable disk
    quindi il device è sdc. Alternativamente avremmo potuto leggere queste info con:
    [tuxmal@work ~]# tail /var/log/messages
  2. Creiamo un file contenente i dati del pendrive, per le varie prove di recupero (pendrv è il nome del file utilizzato per i test), l'opzione bs specifica la grandezza dell'intero pendrive (in questo caso 512MB):
    [tuxmal@work ~]# dd bs=512M if=/dev/sdc of=./pendrv
  3. Copiamo il file appena creato (per sicurezza, potremo ritornare sui nostri passi senza più toccare il pendrive, che anzi, rimuoviamo dalla porta USB):
    [tuxmal@work ~]# cp pendrv pendrv.bkup
  4. Adesso, passiamo all'azione, controlliamo se si riesce a leggere qualcosa all'interno del pendrive:
    [tuxmal@work ~]# parted ./pendrv
    Nel caso in esame non risulta presente alcuna partizione. Possiamo provare ancora così:
    [tuxmal@work ~]# fdisk ./pendrv
    e, poiché non otteniamo alcun risultato interessante, ancora:
    [tuxmal@work ~]# fdisk -u -l ./pendrv
    oppure
    [tuxmal@work ~]# fdisk -l ./pendrv
  5. Se ancora non si hanno riscontri positivi, come nel mio caso, proviamo con:
    [tuxmal@work ~]# gpart -g -i ./pendrv
    che continua a visualizzare partizioni errate:
          Begin scan...
        Possible partition(DOS FAT), size(486mb), offset(0mb)
        End scan.

        Checking partitions...

        * Warning: partition(Primary 'big' DOS (> 32MB)) starts beyond disk end.
        Partition(Primary 'big' DOS (> 32MB)): invalid primary
        Ok.

        Guessed primary partition table:
        Primary partition(1)
          type: 000(0x00)(unused)
          size: 0mb #s(0) s(0-0)
          chs:  (0/0/0)-(0/0/0)d (0/0/0)-(0/0/0)r

        Primary partition(2)
          type: 000(0x00)(unused)
          size: 0mb #s(0) s(0-0)
          chs:  (0/0/0)-(0/0/0)d (0/0/0)-(0/0/0)r

        Primary partition(3)
          type: 000(0x00)(unused)
          size: 0mb #s(0) s(0-0)
          chs:  (0/0/0)-(0/0/0)d (0/0/0)-(0/0/0)r

        Primary partition(4)
          type: 000(0x00)(unused)
          size: 0mb #s(0) s(0-0)
          chs:  (0/0/0)-(0/0/0)d (0/0/0)-(0/0/0)r

  6. Proviamo comunque   a montare il nostro pendrive:
    [tuxmal@work ~]# mount -t vfat -o loop ./pendrive /mnt/usbdrv/
    Se nulla si è risolto, otterremo ancora errori del genere:
      mount: tipo fs errato, opzione non valida, superblocco su /dev/loop0 danneggiato,
             codepage o programma ausiliario mancante, o altro errore
             In alcuni casi si possono trovare informazioni utili in syslog. Provare
             ad esempio 'dmesg | tail'
    # dmesg | tail
      FAT: invalid media value (0x01)
      VFS: Can't find a valid FAT filesystem on dev loop0.
      FAT: invalid media value (0x01)
      VFS: Can't find a valid FAT filesystem on dev loop0.
      FAT: invalid media value (0xa5)
      VFS: Can't find a valid FAT filesystem on dev loop0.
      FAT: invalid media value (0xa5)
      VFS: Can't find a valid FAT filesystem on dev loop0.
      FAT: invalid media value (0xa5)
      VFS: Can't find a valid FAT filesystem on dev loop0.
  7. Proviamo ad utilizzare, allora,
    [tuxmal@work ~]# testdisk ./pendrive
    seguendo i menù riusciremo a correggere boot sector e partition table ed a visualizzare i file (menù [Advanced]). Proprio da quest'ultimo menù, tramite [Image Creation], creo una nuova immagine del pendrive (dal nome di default image.dd).
  8. Adesso proviamo a vedere dentro il pendrive recuperato:
    [tuxmal@work ~]#mount -t vfat -o loop ./image.dd /mnt/usbdrv/ -o codepage=850,iocharset=utf8
    montando l'immagine ottenuta, questa volta riuscimo a leggere tutti i file presenti. Per una corretta visualizzazione dei nomi dei file è stato necessario specificare le opzioni
      codepage=850,iocharset=utf8
    poiché le operazioni sono state svolte su di una linuxbox che usa UNICODE come charset di default.
Fonti
Partition-Rescue HOWTO
Per una occhiata veloce sul problema.
"Invalid or incomplete multibyte or wide character" Issue
Mi ha ispirato per inserire le opzioni di mount relative al set di caratteri.

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20 aprile 2010

urpmi: downgrade di pacchetti.

A seguito di un aggiornamento di KDE che non mi aveva del tutto soddisfatto (per la cronaca, da 4.3.2 a 4.4.2, non ancora ufficialmente supportata in Mandriva) , mi sono trovato nella condizione di di dover fare un downgrade alla precedente versione. Ovviamente non è bastato eliminare le fonti da cui avevo tratto l'aggiornamento, in quanto il successivo
# urpmi task-kde4
mi rispondeva dicendo che avevo già installato un pacchetto più aggiornato di quello presente nel repository :-(.

Neanche le maniere dure sono bastate:
# urpme task-kde4
# urpmi task-kde4
ha sì reinstallato il buon vecchio KDE 4.3.2, ma non tutte le dipendenze sono state risolte correttamente. Cosicché parecchi pacchetti erano rimasti ancora "troppo" aggiornati!
Per reinstallarli (ad uno ad uno!) mentre durate l'uso ne scovavo qualcuno, diventava impossibile eliminarli tramite urpme poiché ogni volta si rischiava di dover cancellare tutto KDE con successiva reistallazione; pura follia.
Dopo un attimo di spavento, ho ravanato un po' fra Google e Mandrivaitalia.org
, alla ricerca di un metodo per effettuare un downgrade correo di ciascun singolo pacchetto. Alla fine la soluzione trovata e testata è:
# rpm -e --nodeps <nomepacchetto>
# urpmi <nomepacchetto>
per ciascun pacchetto da di cui effettuare il downgrade.


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4 dicembre 2008

USB su Ubuntu 8.04

Nel tentativo di monitorare un UPS (di marca abbastanza anonima) con NUT ho dovuto perdere un po' di tempo per capire qualcosa circa la connessione USB dispnibile sull'UPS stesso.
Purtroppo il solo
tuxmal@sphinx$ lsusb
Bus 002 Device 001: ID 0000:0000
Bus 001 Device 004: ID ffff:0000
Bus 001 Device 002: ID 046d:0840 Logitech, Inc. QuickCam Express
Bus 001 Device 001: ID 0000:0000
non bastava a dare informazioni dettagliate, sapevo solo che il device connesso era quello con id ffff:0000.

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17 luglio 2008

Bluetooth: pairing su KDE con Mandriva 2008.1

Finalmente sono riuscito a mettere a posto il noioso problema che affligge Mandriva 2008.1 relativamente al pairing di dispositivi Bluetooth in KDE 3.5.x.

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15 luglio 2008

Mandriva 2009.0 alpha 2: una breve prova

Ad ogni modo, non sono riuscito a resistere molto alla tentazione di provarla! L'ho scaricata (la Mandriva 2009.0 alpha 2 live con KDE4) e dopo un po' di utilizzo di KDE4, ecco che anche io mostro una bella :-P foto del desktop.
Una foto di KDE4 in Mandriva 2009.0 Alpha 2.
La prima impressione, è che la live sia abbastanza ben fatta. L'ho provata su 3 PC diversi, uno con scheda video ATI Radeon 700VE (piuttosto vecchiotta), il secondo con una scheda video Intel embedded ed il terzo con una scheda nVidia.Su tutte e tre non ho avuto problemi con il video, anzi su di uno dei PC è stata anche correttamente individuata una stampante Lexmark W820 collegata tramite porta USB! L'utilizzo di KDE4 mi è sembrato davvero semplice. Sebbene non abbia abilitato il cubo rotante di kwin, né altre amenità, dato l'esiguo tempo dedicatovi, il tutto era piuttosto scattante (tenendo conto del fatto che era una live). Dolphin è davvero un file manager molto interessante, soprattutto per la possibilità di poter aggiungere commenti ad i file, di poterli catalogare tramite tag (ad es. DESKTOP nella foto che segue) e alla possibilità di poter esprimere un voto che indichi la preferenza tramtite delle stelle(da notare anche la possiiblità di poter selezionare frazioni di stella!).

Dolphin e le proprietà "semantiche" di un file.
Unico neo è stato il problema avuto con la folder view. Purtroppo questo widget non funziona; aggiungendolo lo schermo diventa tutto nero, anche se il mouse risulta visibile. In verità il sistema è ancora attivo, tanto è vero che riavviando X con il solito Ctrl-Alt-Backspace e ripetendo il login conl'utente guest si possono riprendere le attività. Tuttavia installando la live su PC ed aggiornando KDE4 alla versione 4.0.98 il problema pare che sia stato risolto!
Ancora KDE4 mentre provo l'aggiornamento alla versione 4.0.98.

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11 luglio 2008

In arrivo la Mandriva 2009.0 alpha 2

Ecco in arrivo una alpha da provare!
The 'Star Logo' is registered to Mandriva S.A.

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1 luglio 2008

Nuovi driver ATI da X.org (rel. 6.9.0)

Ieri notte ho trovato, fra gli aggiornamenti relativi alla mia Mandriva 2008.1, anche una voce che riguardava i driver video open source sviluppati da X.org per le schede ATI.
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